FISICA - ELETTROMAGNETISMO

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Coherer con coperchio
codice ftra020
numeri inventario E42
collocazione
Armadio XVIII
data di acquisizione
dimensioni(mm)
203x130x180(h)
peso(kg) 0,9
materiali Legno - Ottone - Ebanite - Cromo(?) - Cartone
ditta costruttrice

stato di conservazione discreto
NOTE: manca il tubetto di vetro che originariamente conteneva la limatura metallica


Due cilindretti di metallo sono sostenuti da due colonnine in ottone su basi isolanti. Originariamente i due conduttori dovevano essere inseriti in un tubetto di vetro contenente un po' di limatura metallica che veniva ad essere costretta nello spazio cilindrico che si creava. Uno dei due elettrodi è innestato su un perno filettato in modo che, per mezzo di una rotella isolante, sia possibile variare la sua distanza dall'elettrodo fisso. Due morsetti consentono il collegamento con due conduttori elettrici. Il coperchio di cartone viene collocato a cavallo del dispositivo e dispone dei fori necessari al passaggio dei conduttori e del perno di regolazione. Da una misura della densità degli elettrodi si è ipotizzato siano in cromo, al fine di una resistenza all'usura.
Il coherer è stato uno dei primi rivelatori di impulsi elettromagnetici (onde e.m.). Quando l'onda e.m. investe la limatura metallica si verificano microsaldature fra i grani che abbasano drasticamente la resistenza elettrica, normalmente elevata. Nel circuito in cui è inserito il coherer passa allora una corrente sufficiente a pilotare un relè. Per interrompere la corrente e predisporre il dispositivo per la rilevazione di un nuovo impulso è sufficiente percuoterlo leggermente.

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