FISICA - OTTICA

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Modello di sestante
codice fott169
numeri inventario O4, 035340
collocazione
Armadio XII
data di acquisizione 1878
dimensioni(mm)
255x275x190
peso(kg) 0,44
materiali Legno - Vetro - Ottone
ditta costruttrice

stato di conservazione Buono
NOTE: Il cannocchiale di osservazione è solo parzialmente conservato.


Il sestante è uno strumento a riflessione che sfrutta il seguente principio dell'ottica: se un raggio luminoso subisce una doppia riflessione in uno stesso piano, l'angolo di cui esso viene deviato è il doppio dell'angolo formato dalle superfici riflettenti. Il sestante moderno, direttamente derivato dall'ottante prposto da Hadley nel 1731,è costituito da un'armatura che porta le due superfici riflettenti realizzate da due specchi piani. Lo specchio mobile è montato su un braccio mobile, denominato alidada, che gli consente di ruotare e che è dotato di un nonio, tramite il quale si legge l'angolo misurato dalla graduazione riportata sul lembo del sestante. La graduazione è talvolta fatta in modo che su di essa si legga direttamente il doppio dell'angolo di cui ha ruotato lo specchio mobile; in questo caso la lettura va invece raddoppiata. Lo specchio fisso è solidale con l'armatura e realizzato in maniera tale da avere una superficie riflettente solo nella metà situata verso lo strumento. L'altra metà è libera. Dovrebbe completare lo strumento un piccolo cannocchiale a forte ingrandimento e piccolo campo, di cui resta solo una parte.
Lo strumento permette di determinare agevolmente la distanza angolare far due punti distanti. Muovendo l'alidada si fa coincidere l'immagine del punto osservato attraverso la parte trasparente dello specchi fisso, con il punto di riferimento, la cui immagine arriva all'occhio dopo una doppia riflessione sui due specchi. Sulla scala del lembo si legge l'angolo che separa questi due punti, con una precisione che, se si utilizza il nonio, raggiunge 1" d'arco. Come già detto la misura dell'angolo va poi raddoppiata. Per determinare la latitudine di una località è sufficiente osservare un punto all'orizzonte e la stella polare. Il doppio dell'angolo misurato fornisce il valore della latitudine.

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