| Una pesante base, munita di un piedino fisso e due regolabili, sostiene un telaio inclinabile di un angolo da 0°(orizzontale) a 90°(verticale). Al telaio è sospeso, per mezzo di due aste rigide ed un piccolo perno stretto fra due sedi a viti regolabili, un pendolo. L'inclinazione del telaio, e quindi del piano di oscillazione del pendolo, viene misurata da un indice che scorre lungo una scala graduata, con suddivisione di 3°. L'apparecchio serve per dimostrare la dipendenza del periodo di oscillazione del pendolo dal valore della componente dell'accelerazione di gravità nel piano di oscillazione. Si può infatti verificare che via via che il pendolo viene portato in posizione orizzontale il suo periodo si allunga. Il periodo di oscillazione può comunque essere variato anche spostando un contrappeso lungo un'asta perpendicolare al perno di sospensione. Da notare la curiosa manopolina in ottone per la regolazione dell'inclinazione. Inoltre il primo tratto dell'arco graduato è suddiviso in 9 parti, anziché 10 (errore?). |
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