| L'apparecchio è costituito da un conduttore piatto, di resistenza molto bassa, sagomato a spira rettangolare, munita di morsetti serrafilo e fissata ad una base di legno. I lati orizzontali presentano tre punte, una sostenuta da un piccolo bracio ausiliario, sulle quali può essere collocato un ago magnetizzato. Facendo scorrere una corrente elettrica nella spira si può osservare come l'ago tenda a disporsi perpendicolarmente al conduttore, evidenziando in tal modo la comparsa di un campo magnetico prodotto dalle cariche in movimento. La possibilità di spostare l'ago magnetico consente di evidenziare la direzione delle linee di forza del campo magnetico attorno al conduttore. E'interessante rilevare come questa notevole scoperta sia stata segnalata fin dal 1802, sulla "Gazzetta di Rovereto", da Gian Domenico Romagnosi (Salsomaggiore 1761 - Milano 1835), all'epoca podestà di Trento. Purtroppo, a causa della sua qualifica di "illustre giurista e fisico dilettante", i suoi studi non vennero presi in considerazione dall'ambiente scientifico che attribuì invece la scoperta al fisico danese Hans Chrisitan Oersted che la rese pubblica nel 1820. |
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