| Ad un robusto morsetto sono fissate due lamine vibranti di acciaio, l'una di seguito all'altra. Le due lamine possono oscillare su due piani ortogonali ed i relativi moti vibratori si compongono formando le cosidette "figure di Lissajous. La sferetta lucida posta all'estremità oscillante della seconda lamina, illuminata da una opportuna sorgente luminosa, facilita la percezione delle figure prodotte. La lamina, direttamente collegata al morsetto, è fissata tramite un piccolo morsetto a vite che consente di variare la lunghezza della parte oscillante e, di conseguenza, la frequenza di vibrazione. A seconda del rapporto fra le frequenze di vibrazione delle due lamine si ottengono figure diverse, più o meno complesse. |
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