CORSO: corso "Io non penso. Pensiero critico e dibattito pubblico"



 Il Centro per la Cooperazione Internazionale apre le iscrizioni a  

Io non penso

Pensiero critico e dibattito pubblico


Trento, 21 febbraio - 14 marzo 2019
 
Iscriviti online entro il 18 febbraio 2019!


La complessità della società globale contemporanea è un labirinto in cui è sempre più difficile comprendere ciò che accade e ricostruire le connessione tra i fenomeni. La velocità, la diversità, la sovrabbondanza di informazioni, le sollecitazioni continue a costruirsi opinioni forti in tempi brevi rendono difficile l’interpretazione dei cambiamenti in atto che coinvolgono le relazioni interpersonali, così come le relazioni tra le organizzazioni sociali a livello globale. Le trasformazioni della sfera pubblica e del contesto politico italiano ed europeo e dei processi di creazione, gestione e diffusione delle informazioni richiedono capacità di analisi, sistematizzazione e sintesi sempre maggiore.

La proposta formativa propone di allenare queste capacità attraverso una riflessione sulle trasformazioni del dibattito pubblico, o meglio, dei dibattiti pubblici, concentrando l’attenzione: su chi sono gli attori che partecipano al dibattito stesso e il loro ruolo nelle società contemporanea - politici, giornalisti, esperti, scienziati, etc.; sui diversi luoghi e meccanismi attraverso cui il dialogo (non)avviene; e sul legame tra le caratteristiche del dibattito pubblico e le trasformazioni delle istituzioni, della società e dei vecchi e nuovi media nel suo complesso


obiettivi
  • Sviluppare e consolidare competenze di pensiero critico per interpretare e partecipare al dibattito pubblico
  • Acquisire strumenti di analisi e interpretazione: delle caratteristiche e delle trasformazioni del dibattito pubblico attuale e del ruolo dei mezzi di informazione off e online
  • Comprendere come i social network influenzano l’interpretazione del mondo e la costruzione delle opinioni
destinatari
Operatori/trici della solidarietà e cooperazione internazionale, insegnanti, studentesse e studenti universitari, giornalisti/e, cittadinanza.

Il corso è accreditato presso il Dipartimento Istruzione e gli insegnanti interessati potranno richiedere l’attestato di partecipazione che è ritenuto valido ai fini dell’aggiornamento.

metodologia
Gli incontri di formazione alternano lezioni frontali, esercitazioni e attività laboratoriali.

programma

21 febbraio 2019, ore 16.30 -19.30
Dibattito pubblico, conoscenza e potere (per la costruzione di molte verità in dialogo)

L’incontro approfondisce le trasformazioni del dibattito pubblico contemporaneo concentrando l’attenzione sugli attori che intervengono in esso, proponendo una riflessione sull’interconnessione tra costruzione della conoscenza e potere, conoscenza e orientamento valoriale e il concetto di post-verità. Durante l’incontro verrà posta particolare attenzione alla perdita di credibilità “degli esperti” e del “metodo scientifico” dovuta a diverse dinamiche relative anche alla sempre maggiore difficoltà di gestire la complessità e l’incertezza.

7 marzo 2019, ore 16.30 -19.30
Il paradosso della comunicazione nella società contemporanea

L’incontro propone alcuni spunti per riflettere sullo statuto attuale del discorso pubblico e delle trasformazioni sociali che lo hanno accompagnato (ad esempio dinamiche relazionali frammentate, privatizzazione della sfera pubblica, negazione del dissenso, polarizzazione ed estremizzazione delle posizioni). Ma ci troviamo davvero in una situazione inedita? Quali condizioni potrebbero favorire forme argomentative rivolte alla discussione pubblica a proposito di ciò che una determinata collettività ritiene rilevante e come si definisce la rilevanza delle questioni di cui occuparsi? A partire da alcuni concetti chiave, quali l’hate speech, l’ironia e la satira si propone una riflessione sulla costruzione di dialoghi nella sfera pubblica capaci di argomentare in modo complesso e non fondato sui luoghi comuni. 

14 marzo 2019, ore 16.30 -19.30
Discutere nella sfera pubblica: il ruolo dei media tradizionale e dei social media

L’incontro tratta del ruolo dei vecchi e nuovi media come canali di informazioni e luoghi in cui prende forma il dibattito pubblico, analizzando in modo comparato i diversi elementi dei mezzi più tradizionali, quali ad esempio la carta stampata e la televisione, e di quelli emersi più di recente, come l’informazione online di agenzia di stampa e blog e i social network. A partire da alcuni concetti chiave, come quello di media convergence, big data e citizenship journalism si propone una riflessione sulla natura e gli effetti del complesso scenario mediale in cui viviamo.

docenti
Nicoletta Bosco, Dipartimento di Culture, Politica e Società, Università degli Studi di Torino
Diego Ceccobelli, Dipartimento di Scienze politico-sociali, Scuola Normale Superiore
Alberta Giorgi, Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione, Università degli Studi di Bergamo
Federico Montanari, Dipartimento di Comunicazione ed Economia, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

costi e iscrizioni

MODULO DI ADESIONE da compilare online.

Il corso sarà attivato con un minimo di 10 e un massimo di 30 partecipanti. In caso di selezione verrà data precedenza agli studenti e alle studentesse dell’Honours Programme TALETE e all’ordine di arrivo delle domande.

Le iscrizioni verranno chiuse al raggiungimento dei posti disponibili e comunque non oltre il 18 febbraio 2019. Su richiesta sarà possibile ricevere un attestato di partecipazione (frequenza minima dell’80% delle 9 ore a programma).

Il corso è accreditato presso il Dipartimento Istruzione e gli insegnanti interessati potranno richiedere l’attestato di partecipazione che è ritenuto valido ai fini dell’aggiornamento

Attività integrativa del programma TALETE 0,5 CFU. Per gli studenti e le studentesse di TALETE è prevista un’attività di studio individuale e una prova finale.

per informazioni
Elisa Rapetti - elisa.rapetti@cci.tn.it - Tel. 0461 1828631
  

Torna indietro

tutte le notizie dal territorio ...

EVENTO: Diversi ma uguali
EVENTO: SMUOVI LA SALUTE